Nuove opportunità in un mondo che invecchia

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L’innovazione tecnologica e i cambiamenti infrastrutturali guideranno una rivoluzione nella sanità per la prossima generazione di pensionati, creando opportunità di investimento potenzialmente enormi. L’analisi di Jim Lydotes, Portfolio Manager di Mellon.1,2

Secondo Lydotes il mondo sta affrontando un cambiamento demografico senza precedenti e l’invecchiamento della popolazione nei principali mercati, come gli Stati Uniti, sta stimolando una nuova domanda di alloggi e assistenza sanitaria per gli anziani.

A suo avviso questo fenomeno crea potenzialmente grandi opportunità nell’ambito delle infrastrutture di supporto, e le solide proiezioni di crescita della domanda di soluzioni abitative per anziani negli USA rappresentano solo uno dei tanti indicatori delle crescenti esigenze su scala globale. Secondo alcune stime, il mercato immobiliare sanitario negli USA ha oggi un valore superiore a 1.000 miliardi di USD.

Immobiliare sanitario USA – un mercato che vale oltre USD 1.000 miliardi

Lydotes aggiunge che le strutture assistenziali del passato sono oggi sostituite da complessi residenziali più confortevoli, che si propongono di soddisfare le esigenze sanitarie molto varie dei residenti.

“Le nuove strutture sono molto diverse dalle case di riposo tradizionali e spesso hanno stanze e spazi esteticamente piacevoli. Il settore sta cercando di sradicare il pregiudizio legato al trasferimento in queste strutture, puntando a sviluppare il concetto della continuità assistenziale”, aggiunge.

È oggi possibile integrare nel medesimo complesso strutture residenziali per soggetti autosufficienti e strutture per anziani che richiedono assistenza continua. È così possibile accogliere le persone in queste residenze in una fase precedente della loro vita, offrendo loro un’esperienza abitativa molto migliore e, sotto il profilo imprenditoriale, soddisfacendone le esigenze per un periodo più lungo. A mio avviso, nei prossimi anni assisteremo a un boom nella nuova domanda di soluzioni abitative per autosufficienti e anziani”.

Secondo Lydotes gli sviluppi paralleli nelle nuove tecnologie, come i servizi di telefonia mobile di quinta generazione (5G) e l’“Internet delle cose”, aiutano a soddisfare le esigenze sanitarie di una popolazione in costante invecchiamento. Esistono già app personalizzate che possono monitorare lo stato di salute e inviare avvisi all’esterno nel caso in cui l’utente sia vittima di cadute o altri eventi pericolosi per la sua salute. Questa tecnologia, a suo avviso, potrà rappresentare la base per i sistemi di diagnostica futuri, se sarà possibile superare gli ostacoli legati alla sicurezza dei dati personali.

Il gestore aggiunge che lo sviluppo di infrastrutture sanitarie di nuova concezione sta ampliando l’insieme di opportunità a disposizione di chi investe sulle infrastrutture più tradizionali. Lydotes gestisce la strategia azionaria globale dedicata alle infrastrutture e focalizzata sui dividendi di Mellon, la quale – come spiega – ottiene un’esposizione sulle infrastrutture investendo in una serie di fondi immobiliari legati ai settori sanitario e delle telecomunicazioni. Sebbene alcuni lo ritengano un tipo di investimento infrastrutturale non tradizionale, il gestore sottolinea che il profilo della strategia rimane altamente correlato con strategie infrastrutturali più tipiche.

“Anche se adottiamo una visione leggermente più ampia del concetto tradizionale di infrastrutture, l’insieme generale di opportunità nell’ambito della nostra strategia ci consente di investire in maniera più attenta, permettendoci di offrire comunque la stessa esposizione che gli investitori ricercano negli investimenti infrastrutturali più tipici.

“Uno dei motivi per cui apprezziamo le infrastrutture è il livello elevato di reddito azionario che spesso offrono. La nostra strategia si orienta verso operatori con flussi di cassa stabili, che offrono prevedibilità a livello di regolamentazione e una gestione affidabile. A nostro avviso”, conclude Lydotes, “ottenere un’esposizione più ampia sulla classe di attivi può inoltre offrire un certo grado di protezione dall’impatto della variabilità dei tassi di interesse”.

1 I gestori sono nominati da BNY Mellon Investment Management EMEA Limited (BNYMIM EMEA), BNY Mellon Fund Management (Luxembourg) S.A. (BNY MFML) o dalle società affiliate per svolgere attività di gestione dei portafogli, nell’ambito di contratti per l’erogazione di prodotti e servizi, sottoscritti dai clienti con BNYMIM EMEA, BNY MFML e con i fondi BNY Mellon.

2 Mellon è stata costituita il 31 gennaio 2018, attraverso la fusione di The Boston Company e Standish in Mellon Capital. A partire dal 2 gennaio 2019, la società così costituita è stata rinominata Mellon Investments Corporation.

INV01605

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